martedì 11 marzo 2008

The Lady in the Water.

The Lady in the Water.
Usa, 2006 - regia di M.Night Shyamalan - scritto da M.Night Shyamalan - con Paul Giamatti, Bryce Dallas Howard, Jeffrey Wright, Bob Balaban, Freddy Rodriguez...


Premetto che ero molto prevenuto su questo film...
Avevo avuto pareri molto contrastanti da amici e da critiche sia web che cartacee...
Inoltre dopo "Signs" ero anche parzialmente deluso da Shyamalan (pur essendo uno dei registi che più apprezzo).
Invece questo progetto m'ha stupito! E molto positivamente.
Il film è fondalmentalmente una favola... Una favola moderna, che lo stesso Regista ha inventato come storia da raccontare ai suoi figli prima d'andare a letto, (tanto per ricordare a tutti, che le idee scaturiscono sempre dalla capacità di sfruttare i fatti della propria vita quotidiana).
Il film è catalogato "fantasy"... beh... si è vero... ma è fantasy
nel senso che sfrutta a pieno le logiche delle favole, ma resta lontano anni luce dal "fantasy" che ultimamente abbiamo visto al cinema, con film come "Le cronache di Narnia" o "Il Signore degli Anelli"... (di cui forse prima o poi parlerò).
In realtà questa storia è molto di più... commovente e comica allo stesso tempo, e soprattutto basato sul vero e innegabile cardine su cui si basano tutti i più bei film: i personaggi.
Cioè a dire che qua è la caratterizzazione dei pers
onaggi che regge tutto e che fa si che lo spettatore s'innamori della storia, per il semplice fatto che s 'è innamorato dei suoi protagonisti.
L'intera scena si svolge in un macro condominio con piscina, avvolto da una
dimensione strana... come se quasi non esistesse il mondo esterno, il tutto popolato da inquilini altrettanto strani... è gente bizzarra e caratterizzata da una sottile vena di paura verso tutto ciò che c'è fuori, ma anche pronti ad aiutare ed aiutarsi tra loro non appena la storia lo richiederà.
Parliamo degli interpreti, Paul Giamatti è uno dei miei attori preferiti, lo è diventato dopo il divertente "Sideways" e si conferma a pieno in questo film. E' incredibile come riesca a passare da momenti toccanti a scene di una ilarità sorprendente... e con solo la mimica del corpo o un'espressione del viso. E' assolutamente perfetto per la parte, un uomo sconfitto dalla vita, che è stata incredibilmente crudele con lui, ma con un animo grande che aspetta solo qualcuno o qualcosa che lo desti dalla sua vita ormai diventata monotona e senza senso. Ed ecco che arriva l'altro protagonista del film... Bryce Dallas Howard, già vista in un precedente lavoro di Shyamalan ("The Village"), che qui impersona il lato più puramente "fantastico" della storia. E' lei la causa scatenante degli eventi, rappresenta l'elemento che provocherà il risveglio di ogni singolo componente di questo strano condominio, spingendo tutti ad agire e a prendere consapevolezza delle proprie capacità e del proprio destino, il tutto passando per gli inevitabili punti fermi della narrazione classica delle favole (che chiunque abbia studiato anche per sbaglio le regole di una sceneggiatura conosce benissimo), c'è tutto... l'eroe, il mostro, la donzella, la prova da superare, il bene, il male, la giustizia Divina, il mago, il curatore, l'indovino, la discesa agli inferi e il ritorno... da manuale direi... in più, è presente una figura al di fuori degli schemi, una piccolissima parte in cui è racchiusa tutta l'ironia del regista verso i Critici Cinematografici, un piccolo personaggio che rappresenta un tocco di classe e intelligenza da parte del Regista-Sceneggiatore ;)
Io cerco per mia natura di non dire quasi nulla della trama... odio quei critici che per parlarti di un film ti raccontano tutto... perfino il finale... sta gente uccide il cinema, q
uindi non dirò altro, concludo aggiungendo che anche in questa pellicola M.Night Shyamalan si ritaglia una piccola parte, che poi tanto piccola non è... ed oltretutto è pure molto bravo!


Cmq... prima o poi lo rivedo e magari cambio idea.

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