venerdì 21 marzo 2008

Michael Clayton


Regista: Tony Gilroy
Attori: George Clooney, Tom Wilkinson, Sydney Pollack, Tilda Swinton, Austin Williams, Michael O'Keefe

Anno: 2007


Michael Clayton lavora per uno dei più grossi studi legali di New York, che da anni è impegnata a difendere una importante società che produce prodotti chimici per l'agricoltura. Quest'ultima è, infatti, accusata di aver provocato la morte di diverse persone dopo aver messo in vendita un prodotto cancerogeno.Quando ormai la battaglia legale sembra che stia andando a favore della società il miglior avvocato dello studio ha una crisi di coscienza ed è deciso a svelare le prove che ne dimostrerebbero la colpevolezza. Michael Clayton, che da anni si preoccupa di risolvere le grosse grane dello studio con sotterfugi ed espedienti, dovrà ora darsi da fare per accomodare anche questo guaio.
Trama molto semplice e gia vista in troppi film di questo genere, se ci aggiungiamo anche una lentezza clamorosa per tutta la durata della storia il mio giudizio non può che essere negativo.
La prima parte del film è deludente e contorta. La trama si fà più chiara solo dopo oltre la metà del film quando poi si comincia ad assaporare effettivamente l'intento del regista. In definitiva un film che poteva sicuramente riscuotere maggiori consensi di critiche se fosse stata curata la prima parte.
Da salvare sicuramente il cast anche se sprecato.
Consigliato: Ai cosiddetti intellettuali che devono dire per forza che è bel film.
Sconsigliato: A tutti gli altri.


Voto Peximus 5


1 commento:

Tom Lee kelSo ha detto...

Ma non è un brutto film... non è un film facile... è vero che è lento, ma è anche recitato bene, e richiede di essere seguito per arrivare a mettere insieme tutti i pezzi alla fine e comprendere così tutta la storia. Concordo che il tema di fondo è già visto, però il personaggio interpretato da Clooney rappresenta una figura del mondo avvocatizio statunitense di cui non conoscevo l'esistenza... e questo è interessante.
Non mi sento di sconsigliarlo a nessuno, a patto che chi si appresta a vederlo sappia che, come ho già detto, questo non è un film facile.