Regia: Francis Lawrence Attori: Will Smith, Alice Braga
Tratto da un romanzo di Richard Matheson del 1954 il film narra le vicende dello scienziato Robert Neville (Will Smith) apparentemente rimasto l'ultimo uomo sulla terra non contagiato da un virus che rende i pochi umani sopravissuti estremamente violenti e pericolosi. Tre anni dopo il disastro, Neville tenta ancora di capire per quale ragione lui sia rimasto immune al virus e cerca disperatamente un contatto con altri sopravvissuti, evitando, nel frattempo di finire nelle mani dell'orda degli 'Infetti'.
Tengo subito a precisare che non ho letto il libro e non ho visto le precedenti trasposizioni cinematrografiche e quindi la mia valutazione si riferisce esclusivamente alla visione del film.
Eccezzionale la rappresentazione di una New York devastata e abbondonata.
Ottima interpretazione di Will Smith (praticamente unico attore per gran parte della durata della storia) e di Sam, il cane lupo al suo fianco. Anche se la trama è ridotta all'osso, il film è godibile in tutti i suoi 101 minuti senza momenti di pausa o di noia.
Le note stonate del film sono secondo me l'eccessivo utilizzo della Computer Grafica per la rappresentazione degli infetti e un finale un po troppo buonista. C'è da tenere presente che il finale visto al cinema non è il finale voluto dal regista. Il finale alternativo è presente nel DVD versione USA (speriamo bene per l'edizione italiana) ed è visibile in lingua originale al seguente link http://it.youtube.com/watch?v=v76G_gRgHio che rende più giustizia al film dando anche alcune risposte alla trama come la presunta intelligenza degli infetti.
Curiosità: la figlia di Robert Neville è interpretata da Willow Smith figlia veramente di Will Smith.
Il film lo consiglio agli amanti del genere, e lo sconsiglio a chi non ha fantasia e cerca nel cimena solo realtà. Sconsigliato anche alle persone che quando vedono un film tratto da un libro sperano che la trama sia la fotocopia esatta del libro rimando ovviamente delusi.
Voto Peximus: 7.5






1 commento:
Sono d'accordo su tutto...
Anche sulla diatriba tra quelli che vorrebbero i film tratti dai libri perfettamente identici a ciò che hanno letto... è impossibile... e forse non è nemmeno giusto pretenderlo... poi è ovvio che ci siano trasposizioni ben fatte ed altre pessime... ma in questo caso attaccarsi a questo argomento non ne vale la pena dato l'ottimo film che ne è venuto fuori.
Tra i due finali preferisco di gran lunga il primo finale girato... e poi scartato dalla produzione... (quello su youtube), il finale che si vede al cinema è troppo buonista e poco chiaro, sia per la scelta del protagonista, sia per le domande che lascia in sospeso...
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